Descrizione
Questa mattina, in occasione della 76ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro, il Sindaco di Corato, Corrado Nicola De Benedittis, insieme alla Polizia Locale, ai soci della sezione ANMIL di Corato e a don Gino Tarantini, ha deposto un cuscino di fiori presso il Cimitero comunale, in memoria delle vittime del lavoro.
Successivamente, il Sindaco ha partecipato, in rappresentanza della città di Corato, alla celebrazione regionale svoltasi ad Andria.
I dati relativi agli infortuni e alle morti sul lavoro restituiscono un quadro preoccupante, con numeri in aumento che richiamano le istituzioni e l'intera società a una maggiore responsabilità.
Nel suo intervento di saluto, presso la Sala del Consiglio comunale di Andria, il Sindaco ha sottolineato come la sicurezza sul lavoro sia una questione di rilevanza costituzionale, a partire dall'articolo 1 della Costituzione, che riconosce l'Italia come una Repubblica fondata sul lavoro.
Ha inoltre evidenziato come gli investimenti nella formazione e nella sicurezza, pur fondamentali, non siano sufficienti senza restituire voce, visibilità, soggettività e autonomia politica alle lavoratrici e ai lavoratori.
La progressiva erosione dei diritti, la precarietà contrattuale, i bassi salari e le divisioni tra lavoratori italiani e stranieri rappresentano fattori che incidono sulle condizioni di lavoro e contribuiscono ad accrescere i rischi.
Una riflessione che richiama anche le trasformazioni economiche e sociali degli ultimi decenni e il progressivo indebolimento della cultura e della rappresentanza del mondo del lavoro.
Ricordare le vittime significa rinnovare l'impegno affinché il lavoro sia sempre espressione di dignità, diritti e sicurezza.